Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE.
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Organizzazione
Assemblea Consortile
dallo Statuto:

Art. 14 - COMPOSIZIONE
L'Assemblea è l'organo rappresentativo degli Enti consorziati.
Essa ha autonomia organizzativa e determina gli indirizzi generali della attività consortile per il conseguimento dei compiti statutari, esercitando il controllo sulla amministrazione e sulla gestione del Consorzio.
L'Assemblea è composta dai rappresentanti degli Enti consorziati: un rappresentante per ciascun Comune, individuato nella persona del Sindaco, ciascuno con responsabilità pari alla quota di partecipazione fissata dalla Convenzione. (....)

Art. 15 - COMPETENZE
L'Assemblea è l'organo competente a determinare l'indirizzo e definire gli obiettivi strategici del Consorzio ai quali gli altri organi, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze, devono attenersi e per il raggiungimento dei quali devono operare.
All'Assemblea compete, in seduta straordinaria, l'approvazione dei seguenti atti fondamentali del Consorzio:
a. nominare il Consiglio di Amministrazione;
b. pronunciare lo scioglimento motivato del Consiglio di Amministrazione e la revoca o la decadenza dei componenti dello stesso, nei casi e con la procedura prevista per le ipotesi di incompatibilità, ineleggibilità e decadenza, ai sensi della Legge 23 Aprile 1981 n. 154 e successive modificazioni e/o integrazioni, ed in ogni altro caso previsto dal presente Statuto.
c. approvare i regolamenti di cui agli art. 3 e seguenti del presente Statuto, e degli atti a contenuto normativo, deliberare l'ordinamento degli uffici e dei servizi e la disciplina dello stato giuridico e delle assunzioni di personale, le dotazioni organiche e le relative variazioni;
d. approvare i programmi socio assistenziali ed i criteri per la loro attuazione nonché gli atti programmatici che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, i bilanci annuali e pluriennali, le relative variazioni ed i rendiconti, e le modalità di copertura di eventuali disavanzi di amministrazione, la contrazione di mutui, piani finanziari, prestiti obbligazionari oltre che gli atti di disposizione relativi al patrimonio consortile;
e. accettare nuove adesioni di cui all'art. 10 del presente Statuto, e determinarne le condizioni;
f. deliberare il cambiamento della sede di cui all'art. 2 del presente regolamento;
g. modificare e/o integrare lo Statuto e la Convenzione, fatta salva la disciplina di cui all'art. 11 del presente Statuto.
Le modalità di svolgimento delle funzioni proprie dell'Assemblea vengono definite in dettaglio con apposito regolamento sul funzionamento degli Organi del Consorzio, approvato dalla Assemblea medesima.

Gettone di presenza
Non è previsto un gettone di presenza per i sindaci - o loro delegati - per le seduta dell'Assemblea Consortile in applicazione del DL 78/2010, in ottemperanza della Deliberazione di Assemblea Consortile n. 19 del 30 giugno 2010.


Presidente
ART. 28 - IL PRESIDENTE
Il Presidente della Assemblea, eletto dalla Assemblea nel suo seno, con le maggioranze previste dall’art. 16 del presente Statuto, è anche il Presidente del Consorzio.
Il Presidente dell’Assemblea dura in carica per l’intero suo mandato amministrativo.

ART. 29 - COMPETENZE - FUNZIONI DEL PRESIDENTE
Il Presidente ha la rappresentanza istituzionale del Consorzio, è l'organo istituzionale di raccordo tra Assemblea e Consiglio di Amministrazione e Direttore, e coordina l'attività di indirizzo, espressa dalla Assemblea consortile, con quella esecutiva, di amministrazione e gestionale, assicurando l'unità delle attività sociali del Consorzio.
Al Presidente spetta, in ogni caso:
§ presiedere e convocare l'Assemblea consortile;
§ predisporre l'ordine del giorno, sovrintendere e coordinare l'attività della Assemblea;
§ firmare la corrispondenza ed i documenti relativi alla attività della Assemblea e del Comitato di Presidenza;
§ presiedere e convocare il Comitato di Presidenza;
§ rappresentare l'Ente nei rapporti istituzionali con le Autorità locali, Regionali e Statali;
§ assicurare l'attuazione degli indirizzi e delle direttive dell'Assemblea stessa;
§ curare i rapporti di informazione con gli Enti Consorziati;
§ promuovere le iniziative volte ad assicurare la integrazione dell'attività svolta dal Consorzio con le realtà sociali, economiche e culturali operanti ed esistenti nell'area di competenza del Consorzio stesso;
§ vigilare sull'andamento generale del Consorzio.

Comitato di Presidenza
dallo Statuto:
ART. 30 - COMPITI E FUNZIONI
Il Comitato di Presidenza è organo consultivo della Assemblea, che coadiuva la stessa nella formulazione e nella predisposizione dell'indirizzo del Consorzio, nel rispetto delle competenze attribuite dalla norma e dal presente Statuto agli altri organi del Consorzio.
Il Comitato propone atti di indirizzo che sottopone alla Assemblea per la relativa approvazione.
Il Comitato esprime parere consultivo e non vincolante sul Piano Esecutivo di Gestione prima della sua approvazione da parte del C.d.A..
Il Comitato propone alla Assemblea, altresì, la costituzione di eventuali Commissioni Tematiche per la trattazione consultiva di particolari materie, secondo le disposizioni e le modalità stabilite dal Regolamento per il funzionamento degli organi.
ART. 31 - NOMINA - COMPOSIZIONE
Il Comitato di Presidenza viene nominato dalla Assemblea con le maggioranze previste dall’art. 16 del presente Statuto, su proposta del Presidente, che lo presiede, sentiti i Sindaci dei Comuni appartenenti agli ex distretti socio sanitari e tenendo conto della detta ripartizione territoriale.
Esso è composto da undici membri, compreso il Presidente, di cui nove amministratori e due soggetti esterni alla Assemblea, non espressione diretta dei Comuni, con esperienza o competenza accertata nel settore socio-assistenziale.
I nove amministratori del Comitato durano in carica per l’intero loro mandato amministrativo, mentre i due componenti esterni durano in carica tre anni con possibilità di riconferma.

Direttore
dallo Statuto:

art. 32 - IL DIRETTORE
La Direzione del Consorzio costituisce organo gestionale, sottoposta al controllo della Assemblea nel rispetto della separazione tra le funzioni di indirizzo e di gestione. Essa è affidata ad un Direttore al quale compete, con responsabilità manageriale, l'attività gestionale del Consorzio e, pertanto, sovrintende a tutto l'andamento tecnico - amministrativo - economico - finanziario dell'ente nel rispetto delle competenze degli altri organi.
Egli cura il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione, e ne risponde secondo principi di efficienza e d efficacia, dirige tutto il personale dipendente di qualsiasi livello e qualifica.
Il Direttore è il rappresentante legale del Consorzio, può promuovere azioni ed istanze giudiziarie, e può stare in giudizio con la autorizzazione del Consiglio di Amministrazione nei procedimenti giurisdizionali di qualunque tipo e grado, sia come attore che come convenuto.

Consiglio di Amministrazione
dallo Statuto :

art. 19 NATURA - DURATA
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo esecutivo di amministrazione del Consorzio, al quale spetta dare attuazione agli indirizzi generali determinati dalla Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione è nominato dalla Assemblea su proposta del Presidente del Consorzio sentiti i Sindaci o i rappresentanti degli Enti consorziati, per un triennio ed è composto da 3 membri. Esso è comunque revocabile in qualunque tempo, ai sensi dell'art. 25, con deliberazione motivata della Assemblea approvata con la stessa maggioranza prevista per la elezione, a seguito di mozione di sfiducia presentata da almeno un terzo delle quote di partecipazione e dei componenti l'Assemblea. Nella stessa seduta l'Assemblea nomina il nuovo
Consiglio di Amministrazione. (...)

art. 20 - COMPOSIZIONE
I componenti del Consiglio di Amministrazione devono essere scelti dall'Assemblea fuori dal proprio seno fra coloro che hanno i requisiti per la nomina a consigliere comunale. (....)

art. 23 - COMPETENZE
Il Consiglio di Amministrazione compie, in attuazione degli indirizzi espressi dalla Assemblea, tutti gli atti esecutivi e di amministrazione che non siano attribuiti dalla Legge o dallo Statuto ad altri organi, e che non rientrino nelle competenze degli stessi.
Il Consiglio di Amministrazione ha competenza ad adottare gli atti fondamentali per sottoporli all'approvazione dell'Assemblea, e adotta tutti gli atti amministrativi necessari per l'attuazione delle deliberazioni della Assemblea.
Al Consiglio compete, in particolare, altresì:
a. proporre alla Assemblea il bilancio annuale e di previsione e il bilancio pluriennale, la relazione previsionale e programmatica ed il rendiconto, unitamente ad una relazione che esprima le valutazioni di efficacia della azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti;
b. approvare i progetti, i programmi esecutivi, il piano esecutivo di gestione ;
c. proporre alla Assemblea la assunzione dei mutui a medio e lungo termine ai quali il Consorzio possa far fronte con mezzi propri, stabilendo il piano finanziario;
d. deliberare le operazioni di ricorso al credito breve, anche mediante anticipazioni di cassa, deliberare i prelevamenti dai fondi di riserva;
e. approvare gli accordi sottoscritti dal Direttore con le organizzazioni sindacali che non determinano modifiche di regolamento;
f. approvare provvedimenti di assunzione e cessazione del personale, i cui contratti verranno stipulati dal Direttore.
Il Consiglio di Amministrazione adotta in via d'urgenza deliberazioni relative a variazioni di bilancio da ratificarsi da parte della Assemblea nei 60 giorni successivi a pena di decadenza. Il Consiglio riferisce dettagliatamente, annualmente o su richiesta, all'Assemblea circa la propria attività.

Organo di revisione economico finanziaria
dallo Statuto:
ART. 37 – NATURA – NOMINA - COMPENSI - REVOCA
L’attività di revisione economico-finanziaria è disciplinata dalle norme previste per gli Enti Locali.
Essa è affidata ad un revisore unico nominato dall’Assemblea con le maggioranze previste dall’art. 16 del presente Statuto, in possesso dei requisiti di legge.
Nell’atto di nomina viene inoltre definito il compenso spettante al revisore calcolato secondo i criteri previsti dalla legge.
Il revisore dura in carica tre anni a decorrere dalla data di esecutività dell’atto di nomina ed è rieleggibile una sola volta.

ART. 38 - FUNZIONI
Il revisore è tenuto allo svolgimento delle funzioni previste dalle normative vigenti. A tal fine ha diritto di accesso agli atti ed ai documenti del Consorzio ed ai relativi uffici e può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo.
Egli può richiedere al direttore informazioni sull’andamento delle operazioni o su determinati atti di gestione.
Il revisore può partecipare alle sedute dell’Assemblea e può, inoltre, assistere alle adunanze del consiglio di amministrazione nelle quali si tratti di bilancio di previsione, di rendiconto di gestione oppure di materie che coinvolgano aspetti di rilevante interesse economico-finanziario del Consorzio.
A tal fine l’avviso di convocazione per le suddette sedute gli verrà notificato secondo le modalità previste nel regolamento di contabilità.